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Affrontare una pandemia lascia sicuramente delle conseguenze, non solo a livello emotivo ma anche sul nostro corpo. L’ansia, la preoccupazione, lo stress che tutti abbiamo accumulato in questi lunghi mesi, hanno anche dei riscontri del cavo orale, come il bruxismo.

Maggiore è la tensione, la preoccupazione, lo stress e lo stato di agitazione (più o meno latente) che viviamo, maggiore è la possibilità che durante il sonno (ma anche durante la giornata) aumento il tempo in cui i nostri denti sono serrati o strusciano tra di loro (Bruxismo).

Sul quotidiano New York Times un articolo pubblicato dopo l’estate del 2020, parla dell’aumento dei casi di frattura dentale nella popolazione americana. Tutto questo aumento delle forze a livello orale porta a molte conseguenze:

  1. A livello muscolare un aumento della tensione e del volume (come quando si va in palestra) aumentando i mal di testa ed i dolori al collo e alle spalle;
  2. A livello dentale un aumento delle superfici che fanno attrito comportando una usura dei denti. Le superfici che si sfregano l’una con l’altra, via via si appiattiscono per via del consumo, arrivando a modificare l’anatomia dei denti (ad esempio appiattendo la punta dei canini superiori) e, talvolta, a fratture;
  3. I denti ricostruiti, ricoperti o incapsulati possono andare incontro a fratture della parte in porcellana, rendendo vani i lavori fatti precedentemente dal dentista;
  4. A livello gengivale. Se le gengive si sono ritirate ed i denti a causa della malattia parodontale non sono propriamente fermi e saldi come al solito, queste parafunzioni possono portare ad un aumento della mobilità dei denti ed a una accelerazione della loro caduta;
  5. A livello generale questo sovraccarico muscolare può rovinare la qualità del sonno e quindi ridurre la sensazione di riposo, rendendo più faticosa la giornata.

 

Nel nostro studio possiamo accorgerci facilmente di tutto questo!

Grazie all’impronta digitale possiamo avere un’immagine 3D (fedele al 100%) di tutti i denti e possiamo controllare se è già cominciato il fenomeno dell’usura e porvi rimedio.

Inoltre un attento controllo delle gengive e del tessuto che regge il dente, ci fa capire se rischiamo di perdere prematuramente i denti. Se tutto questo non fosse avvenuto, possiamo comunque tenere in memoria la scansione confrontarla con un’altra che prenderemo nel futuro.

La sovrapposizione dei file ci mostrerà eventuali variazioni della forma dei denti o se le gengive si sono ritirate (o gonfiate) in modo patologico.

Vieni a conoscere la tua bocca, ti aspettiamo!

 

 

Come riconoscere i sintomi del bruxismo

  • Sonno insoddisfacente e muscoli masticatori indolenziti al risveglio
  • Mal di testa e dolori al collo e spalle
  • Denti che si consumano
  • Denti serrati quando si è concentrati su qualcosa