Durante le visite dei pazienti chiedo sempre se ci sono stati problemi nel passato: quasi nessuno mi dice di aver perso dei denti.
La perdita di un dente è un problema frequente, al quale non viene data la giusta importanza. Quello che spesso accade è che se il dente è “davanti e si vede” si corre dal dentista, altrimenti si rimanda.
Pur comprendendo le motivazioni estetiche, bisogna comunque ragionare sui problemi che si hanno quando manca un dente. La “diminuzione” dei denti nella nostra bocca rende più difficile la masticazione, sovraccaricando i denti rimasti.
Inoltre non si pensa mai che se si toglie un dente, anche quello con cui masticava sull’arcata corrispondente smette di “lavorare”, non contribuendo alla masticazione stessa.
Quindi quando si toglie un dente, in pratica, sono due che mancano nella funzione della bocca.
Cosa succede nello spazio vuoto che si è creato?
Lo spazio che si viene a creare, viene occupato, più o meno velocemente, dagli altri denti. I denti accanto si inclinano verso lo spazio che si è creato, mentre invece il dente opposto tende a uscire dall’osso e allungarsi nello spazio creato dal dente tolto.
Se questo accade, poi lo spazio per rimettere il dente deve essere ripristinato andando a lavorare anche sugli altri denti, allungando le cure ed aumentando i costi.
Quando i denti si inclinano vengono a formarsi degli spazi tra di loro dove il cibo ristagna più facilmente, facilitando problemi gengivali ed il riassorbimento osseo.
Fattori questi che possono creare problemi e necessità di ulteriori cure. Inoltre l’inclinazione del dente fa masticare male e fa durare meno il dente stesso, in quanto per essere funzionali e duraturi devono lavorare in posizione “dritta”.
Anche l’osso tende a subire modifiche
Non solo i denti tendono a modificarsi quando c’è la perdita di un dente, ma anche l’osso che circondava la radice del dente tende a riassorbirsi.
Questo processo può estendersi all’osso che tiene i denti a fianco, ma può anche rendere complicato l’inserimento di un impianto.
Infatti la vite in titanio ha necessità di un volume osseo che, se mancante, deve essere ripristinato con un innesto, che però allunga molto i tempi di cura e aumenta i costi.
Perdita di un dente e problemi articolari
La mandibola quando chiudiamo la bocca ha il suo “stop” quando i denti si toccano. Se questo schema viene alterato perché i denti mancano o sono inclinati, lo “stop” cambia ed i muscoli che tengono la mandibola “lavorano male”, provocando dolori articolari che arrivano anche fino alle spalle.
Cosa fare in caso di perdita di un dente?
In caso di perdita di un dente la prima cosa da fare è individuare le cause, in modo tale da evitare che si possano riproporre su altri denti.
Una volta risolta la causa che ha portato alla perdita del dente, il passo successivo è quello di rimettere il dente prima possibile.
Questo è importante per evitare che gli altri denti possono subire delle modifiche tali da rendere necessarie cure più lunghe e costose.
