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Il terzo molare spunta nella bocca a 18 anni circa: per questo motivo viene chiamato dente del giudizio.

È un molare a tutti gli effetti ed anatomicamente è simile al primo molare (che nasce a 6 anni) ed al secondo molare (che nasce a 12).
Partecipa regolarmente alla masticazione, alle normali funzioni della bocca e, come gli altri denti, può andare incontro alle normali patologie dei denti come carie più o meno profonde, malattia parodontale.

La particolarità di questo dente è che purtroppo non sempre trova lo spazio giusto per posizionarsi, a causa della evoluzione delle ossa della faccia.
I nostri antenati nella linea evolutiva avevano addirittura quattro molari e lo scheletro del cranio era più somigliante a quello dei primati. L’evoluzione ci ha portato a tre molari, tuttavia sempre più spesso si incontrano pazienti a cui sono nati solo due molari.

Quindi aumentano le situazioni in cui il dente del giudizio non trova spazio, o nasce inclinato internamente o esternamente, oppure rimane incastrato con il dente prima.
Questa malposizione rende difficile l’igiene tra un dente e l’altro, provocando spessissimo delle carie, non solo sul dente del giudizio, ma anche sul secondo molare, rendendo quindi molto più serio il danno da risolvere.

La diagnosi prematura di malposizione del terzo molare, o dente del giudizio, permette di prevenire questi problemi. È sufficiente una ortopanoramica ed una visita preventiva per scongiurare questo pericolo.