Via Giuseppe Sacconi 4b - Roma

Quando si parla di “non sentire dolore” durante le cure odontoiatriche, molti pensano subito all’anestesia locale. Ed è giusto: l’anestesia elimina la sensibilità e quindi il dolore che si potrebbe avvertire durante un intervento.

Ma non elimina l’ansia, la paura e la tensione.

È qui che entra in gioco la sedazione dolce: una scelta sempre più diffusa per chi desidera non solo “non sentire dolore”, ma anche “stare bene” e avere un ricordo positivo del trattamento.

 

Sedazione dolce ≠ Anestesia

Con l’anestesia locale si desensibilizza l’area su cui si lavora. Ma il paziente resta spesso teso, in allerta e alle volte spaventato.

La sedazione cosciente con protossido, invece, agisce sulla parte emotiva: rilassa, calma, crea una condizione mentale e fisica di tranquillità, favorevole per affrontare l’intervento.

Nella pratica, spesso vengono utilizzate insieme: la sedazione per rilassare, l’anestesia per evitare dolore.

La differenza la fa la qualità dell’esperienza vissuta: chi si sottopone ad una cura con sedazione cosciente la vive con meno ansia, meno percezione del tempo e più serenità, conservando un ricordo positivo e non traumatico.

 

Cosa si prova?

Con la sedazione dolce:

  • si è svegli, ma rilassati
  • il corpo si alleggerisce e la mente si distende
  • non si avverte paura e tutto scorre più velocemente

Al termine dell’intervento, finita la somministrazione del protossido, si respira ossigeno puro per pochi minuti e si torna alla normalità senza intorpidimenti o difficoltà.

 

Una combinazione che cambia tutto

Se stai per affrontare una cura che ti preoccupa – anche solo una pulizia profonda o una carie complessa – chiedi la sedazione dolce.

Nel nostro studio la integriamo con l’anestesia locale quando serve, per un risultato senza dolore, senza tensione e senza traumi.

 

Prendersi cura di sé non deve mai essere un’esperienza spiacevole.