L’alitosi è spesso attribuita a cause alimentari o digestive. In realtà, in una percentuale significativa di casi, l’origine è orale e più precisamente gengivale.
Quando l’odore sgradevole è persistente, compare anche a distanza dai pasti e non migliora con una normale igiene quotidiana, è importante considerare lo stato delle gengive come possibile causa principale.
Le cause
Le tasche gengivali, tipiche delle patologie gengivali e parodontali, possono ospitare batteri anaerobi che proliferano in ambienti poveri di ossigeno.
Questi microrganismi producono composti solforati volatili, le principali sostanze responsabili dell’alito cattivo.
In questi casi, collutori profumati, chewing gum o rimedi temporanei risultano inefficaci: mascherano l’odore senza intervenire sull’origine del problema. L’alitosi tende quindi a ripresentarsi in modo costante.
Le conseguenze
Quando l’alitosi ha un’origine gengivale, spesso è accompagnata da altri segnali, anche lievi, come:
- sanguinamento gengivale intermittente
• gengive arrossate o gonfie
• sensazione di sapore sgradevole persistente
• recessioni gengivali o tasche
L’alitosi diventa così un segnale indiretto di un’infiammazione più profonda, talvolta associata a una perdita progressiva del supporto osseo. Ignorare il sintomo significa rischiare di trascurare una condizione che può evolvere nel tempo.
La soluzione proposta dallo Studio Casani
Affrontare l’alitosi alla radice significa valutare lo stato del parodonto e non limitarsi a mascherare il sintomo.
Una corretta diagnosi permette di individuare se il problema è legato a una semplice infiammazione gengivale o a una condizione più strutturata.
Per comprendere il legame tra sanguinamento, infiammazione e alitosi, è fondamentale guardare al quadro complessivo della salute gengivale.
(vai all’articolo: “Gengive che sanguinano: quando è solo infiammazione e quando è parodontite”)
Nel nostro studio, la valutazione gengivale consente di:
- individuare eventuali tasche gengivali
• ridurre la carica batterica responsabile dell’odore
• stabilizzare i tessuti
• impostare un percorso di mantenimento efficace nel tempo
Se l’alitosi è persistente, vale la pena verificare lo stato delle gengive. Un controllo dedicato aiuta a individuare la causa reale del problema e ad affrontarla in modo mirato.












