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Il bite anti-russamento aiuta non solo a smettere di russare, ma migliora anche altri problemi notturni come le apnee o il bruxismo. Esistono molti tipi di dispositivo anti-russamento, ma chiaramente quelli fatti su misura sono nettamente più efficaci degli altri.

Russare durante la notte è molto fastidioso per chi ne soffre, ma soprattutto per chi dorme vicino al paziente. Inoltre può rappresentare la spia di altre patologie anche serie, che devono essere discusse ed affrontate con lo specialista. Dormire male a causa del russamento ha delle ripercussioni anche durante il giorno, comunemente con dei sintomi che comprendono stanchezza, sonnolenza, affaticamento muscolare e difficoltà di concentrazione.

Anche la postura della mandibola, il posizionamento dei denti e la conformazione del palato possono influenzare il passaggio dell’aria e partecipare alle cause del russamento. Non a caso chi soffre di questa condizione notturna ha spesso problemi all’Articolazione Temporo-Mandibolare ed ai denti che presentano malocclusioni o non sono dritti come dovrebbero.

Il rumore del russamento è dato dalla vibrazione dei tessuti molli (lingua ugola e gola) al passaggio dell’aria attraverso il naso, la bocca e la gola per poi arrivare ai polmoni.

 

Quale funzione ha il “bite”?

Il bite anti-russamento non elimina, ovviamente, la patologia o il sovrappeso che è alla base del russare stesso. Tuttavia applicandolo sui denti permette alle arcate dentali di assumere una posizione che facilita il passaggio dell’aria, in quanto hanno il compito di far avanzare la lingua un pochino più avanti, aumentando lo spazio per il passaggio dell’aria impedendole la chiusura degli spazi con la epiglottide e la gola.

Ci sono condizioni in cui l’uso del bite anti-russamento è controindicato. È il caso, ad esempio, delle infezioni gengivali o della parodontite, che vanno curate prima di poter mettere il bite.

Allo stesso modo, la placca in resina non può correttamente funzionare quando ci sono denti che si muovono o addirittura che mancano.

Per quanto riguarda gli effetti collaterali del bite: sono praticamente nulli. Per alcune persone può risultare difficoltoso abituarsi a dormire con “qualcosa in bocca”, ma è una sensazione che tende a sparire dopo i primi giorni. Spesso, poi, al momento del risveglio, si possono avvertire piccoli fastidi (rigidità, tensione muscolare e simili). Anche questi, però, tendono a svanire dopo una fase di assestamento.