La malattia parodontale è una infiammazione cronica dei tessuti che sostengono il dente (principalmente osso e gengiva).
E’ una patologia causata da molti fattori che messi insieme la rendono piu o meno grave.
Alcuni fattori sono determinati geneticamente, altri sono legati ad altre patologie concomitanti (come il diabete e la sindrome metabolica), altri dalle abitudini di vita (soprattutto il fumo) ed altri ancora dalla quantità e dalla distribuzione nel cavo orale di placca e tartaro.
L’effetto terminale della parodontite non trattata è la perdita dei denti, mentre la causa più immediata ed evidente è la placca batterica.
I primi sintomi sono il sanguinamento, la mobilità dei denti, l’alito cattivo, le gengive che si ritirano, i gonfiori gengivali.
Se anche dovessimo ritenere di non essere interessati a questa patologia, ci sorprenderanno i dati forniti dalla Società Italiana di Parodontologia e Implantologia (membro rilevante dell’European Academy of Periodontology)
L’insorgenza di questa malattia multifattoriale è subdola, asintomatica, in soggetti giovani (35/40 anni) che a tutto pensano meno che il tessuto che regge i denti sta da qualche parte “cedendo” e rendendosi evidente solo quando la terapia ed il mantenimento sono più difficoltosi, lunghi e dispendiosi.
10 cose da sapere sulla malattia parodontale
- Il sanguinamento è tra i primi segnali
- La Gengivite e la Parodontite (detta anche piorrea) sono le principali malattie gengivali
- La Gengivite trascurata può trasformarsi in parodontite
- In Italia 20 milioni di persone hanno malattia gengivale, 8 milioni hanno la parodontite e 3 milioni sono a rischio perdita di denti
- La parodontite causa ascessi, spostamenti dentali, mobilità, alito cattivo…
- La parodontite è correlata al diabete, all’arteriosclerosi, all’artrite reumatoide, e ad altre gravi malattie
- Può essere prevenuta e facilmente diagnosticata nella fase iniziale
- La cura di una parodontite costa meno che rimettere i denti che si perderebbero non curandola
- In caso di Parodontite conclamata la sola seduta di igiene professionale non è sufficiente, ma è necessario anche un trattamento più profondo
- Il check-up specifico (PSR) serve per la diagnosi iniziale, che andrà poi approfondita con radiografie e misurazione delle tasche gengivali
