Le recessioni gengivali sono un fenomeno estremamente diffuso e, nella maggior parte dei casi, vengono interpretate dai pazienti esclusivamente come un inestetismo legato all’allungamento visivo dei denti. Tuttavia, la medicina parodontale insegna che non tutte le recessioni sono uguali: comprenderne l’origine è il passaggio fondamentale per valutarne la reale importanza clinica e decidere come intervenire.
Le cause
Una recessione si verifica quando il tessuto gengivale si ritira rispetto alla sua posizione originaria, lasciando esposta una parte della radice del dente. I fattori scatenanti possono essere molteplici e molto diversi tra loro: si va da cause meccaniche, come uno spazzolamento troppo energico o traumatico, a fattori strutturali come malocclusioni e posizioni dentali anomale. Tuttavia, la causa più insidiosa rimane l’infiammazione cronica legata a problemi parodontali profondi, dove il ritiro della gengiva è solo il segnale visibile di una perdita di supporto sottostante.
Le conseguenze
L’impatto di una recessione varia drasticamente a seconda della sua natura. In alcuni casi, la situazione è stabile: la gengiva si è ritirata ma non vi è una perdita ossea significativa in corso. In questi scenari, il disagio principale è estetico o legato a una maggiore sensibilità dentale al caldo e al freddo. Il quadro cambia radicalmente quando la recessione è accompagnata da infiammazione attiva o mostra una progressione costante nel tempo. In queste circostanze, la radice esposta diventa un punto di debolezza che può favorire l’accumulo di placca batterica, accelerando il deterioramento dei tessuti di sostegno del dente.
La soluzione proposta dallo Studio Casani
Presso lo Studio Casani, la nostra soluzione non si limita a trattare il sintomo visibile, ma punta a stabilizzare la causa del ritiro gengivale. La priorità assoluta è distinguere tra una recessione stabile “da trauma” e una recessione “da infiammazione”. Attraverso un’analisi parodontale accurata, valutiamo la qualità del tessuto rimasto e il livello dell’osso sottostante. Se la causa è una malocclusione o uno spazzolamento errato, correggiamo l’abitudine; se invece la recessione è un segnale di parodontite, impostiamo un protocollo di cura per fermare la perdita di tessuto e proteggere la radice esposta, garantendo così la salute a lungo termine del tuo sorriso.
(vai all’articolo: “Parodonto e parodontologia: perché la salute delle gengive decide il destino dei denti”)
Se hai notato che i tuoi denti sembrano “più lunghi” o se avverti una sensibilità insolita alla base del dente, è il momento di effettuare un controllo specifico. Una valutazione professionale ti permetterà di capire se si tratta di un problema solo estetico o di un segnale di allarme per le tue gengive; una telefonata allo studio è il primo passo per dare stabilità alla tua salute orale.










